Assapora il cambiamento
Il modo in cui mangiamo oggi potrebbe plasmare il mondo di domani
Il cibo non è solo nutrimento. È un riflesso della cultura, una risposta alle esigenze della specie umana, nonché una pratica che può curare corpo e mente.
Grazie al lavoro di menti innovative nel campo alimentare, il futuro della cucina è sempre più orientato verso la sostenibilità. A partire dal movimento globale Slow Food, lanciato in Italia nel 1986 per promuovere la biodiversità e la cucina tradizionale, grazie a chef che ripensano gli sprechi e a figure professionali della nutrizione che ridefiniscono il concetto di pasto, il cambiamento può dirsi già in atto.
A sostegno di questa visione c’è Osterie d’Italia, una guida pubblicata da Slow Food e disponibile nella sua app, che mette in evidenza i migliori ristoranti locali e tradizionali in tutta Italia, dove qualità, autenticità e convenienza si fondono per preservare l’essenza della cucina regionale.
“Il cambiamento è possibile ed è subordinato alle scelte quotidiane dei singoli individui, a come si rapportano alla natura e a quanto sono disposti ad ascoltare le esperienze altrui”, sostiene Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.
Questo cambiamento inizia con la consapevolezza. L’industrializzazione ha allontanato le persone dalle proprie radici, erodendo conoscenze che un tempo erano una seconda natura. “Se mia nonna si fosse trovata da sola su una collina, avrebbe saputo come coltivare un orto. Oggi molte persone non leggono nemmeno le etichette né si informano sulla provenienza dei loro alimenti”, riflette Nappini.
La sostenibilità, però, non riguarda solo la provenienza degli ingredienti, ma abbraccia anche la necessità di ridurre gli sprechi, di promuovere una cucina a base di verdure e di continuare a educare il pubblico. Ecco alcune delle nostre app preferite che possono soddisfare la tua curiosità in merito a tali argomenti.
Sfrutta al massimo ogni ingrediente
Lo chef Massimo Bottura promuove un approccio al cibo orientato alla riduzione degli sprechi, trasformando gli ingredienti di scarto in piatti gourmet nel suo ristorante a tre stelle Michelin Osteria Francescana. In MasterClass Bottura tiene un corso sulla sostenibilità e sulla conservazione del cibo, mentre Dominique Crenn e Alice Waters sottolineano l’importanza di reinterpretare il concetto di avanzi pianificando i piatti con criterio e di fare la spesa in modo mirato per compiere un ulteriore passo verso un consumo più sostenibile.
Privilegia piatti a base di verdure
L’alimentazione vegetariana e vegana non è solo una moda, ma fa parte di tradizioni culinarie globali. Il pane algerino, il dosa indiano e la torta caprese sono solo alcune delle ricette a base di prodotti vegetali che per secoli sono state fondamentali nella dieta di vari Paesi. Yazio propone svariate ricette e piani alimentari vegetariani e vegani per una dieta ricca dal punto di vista nutrizionale, ma anche ecosostenibile. L’app viene aggiornata regolarmente con nuovi piatti per permettere al pubblico di variare e sperimentare.
Riscopri l’amore per il cibo
In un mondo in cui i pasti sono spesso consumati davanti a uno schermo o in movimento, riconnettersi con il cibo può trasformare il momento del pasto in una pratica consapevole, piuttosto che in una mera abitudine. Approfondisci il concetto in Audible con libri come Mindfull: What to Eat for a Better Brain, scritto dalla scienziata della nutrizione Joanna McMillan, e Outlive: The Science and Art of Longevity del dottor Peter Attia, che mette in evidenza come l’alimentazione possa influenzare la salute di corpo e mente.
Incentiva l’educazione
Plasmare il futuro dell’alimentazione significa anche educare la prossima generazione. In ciò viene in aiuto l’app per l’infanzia Lingokids, creata in collaborazione con i medici di Stanford, che insegna le basi dell’alimentazione attraverso lezioni interattive. Grazie a contenuti coinvolgenti su temi come l’importanza dell’idratazione e del privilegiare una dieta equilibrata, le menti più giovani possono imparare che piatti più sani alimentano corpo e mente (al contrario del cibo spazzatura), e che tutte le scelte quotidiane hanno un impatto sull’ambiente.
