Non esistono scelte facili nel freddo mondo di Frostpunk 2. Ambientato 30 anni dopo l’originale city-builder postapocalittico, questo sequel ti vedrà a capo di New London, uno degli ultimi bastioni della civiltà in un Novecento alternativo e immerso in una nuova era glaciale.
Fai razzia di carbone e spremi i giacimenti di petrolio per riscaldare i quartieri. Costruisci fabbriche e centri di ricerca per sviluppare nuove tecnologie. E soprattutto, cerca di mantenere in vita la cittadinanza. Promuoverai leggi per assicurarti il sostegno delle fazioni più influenti? O punterai a soddisfare le esigenze della popolazione? Se sfiderai le persone sbagliate, rischi di alimentare scioperi, scatenare rivolte e persino perdere il posto. Un destino peggiore della morte!
Cosa ci piace: l’estensione delle dinamiche di gioco. Ti troverai a costruire interi distretti invece di singoli edifici, mentre il tempo è misurato in giorni e settimane piuttosto che in ore o minuti. Se il primo capitolo proponeva un insediamento centrale, questa nuova incarnazione permette di costruire una tentacolare metropoli che si snoda per chilometri lungo la gola di un ghiacciaio. Sempre che la popolazione riesca a sopravvivere, ovviamente.
Consiglio rapido: nulla devasta le città più in fretta di un’epidemia. E la scarsità di operai mina la produzione di provviste e combustibili, accelerando il dilagare del morbo. Per scongiurare questo circolo vizioso, risolvi il problema alla radice riducendo il tasso di degrado, costruendo ospedali e soddisfacendo i bisogni primari della popolazione. Più facile a dirsi che a farsi!
Conosci i creatori: fondato nel 2010 a Varsavia, in Polonia, 11 Bit Studios ha pubblicato il tower-defense al contrario Anomaly: Warzone Earth appena l’anno successivo. Lo studio ama mettere il pubblico di fronte a scelte difficili, come dimostrano il suggestivo This War of Mine del 2014 e l’originale Frostpunk del 2018.
