Realizzare una presentazione istruttiva e coinvolgente in Microsoft PowerPoint è un’arte. Il grosso del lavoro grafico, fortunatamente, viene svolto dall’app stessa.
Tuttavia, da un grande potere derivano grandi responsabilità. Scopri le tre funzioni che ogni utente principiante dovrebbe provare e gli errori comuni da evitare quando le si utilizza.
1. Sfrutta i modelli (ma all’inizio approfondiscine soltanto uno)
PowerPoint offre una vasta gamma di template di ottima fattura (scegli Nuovo > Nuovo da modello). Ciascuno include più temi (che PowerPoint chiama diapositive master) con diverse dimensioni di carattere, layout di testo e aree per posizionare immagini e altri contenuti.
Per un aspetto professionale: inizia con un modello semplice e imparalo a menadito prima di passare a provarne un altro. In ognuno c’è molto da esplorare.

2. Aggiungi elementi grafici (ma che siano significativi)
Ogni nuova diapositiva presenta un pratico pulsante che ti permette di inserire tabelle, grafici, immagini, video e forme. Per illustrare processi e relazioni, puoi anche ricorrere alla funzione SmartArt di PowerPoint: una selezione di grafici pronti all’uso, come i diagrammi di flusso e di Venn.
Per un aspetto professionale: non esagerare. Per quanto possa essere allettante riempire di immagini le diapositive, assicurati che ogni elemento introdotto serva a chiarire le tue idee. I fronzoli possono distrarre dal messaggio che vuoi comunicare.
3. Usa le transizioni (ma fallo con misura)
Una transizione, cioè il passaggio animato da una diapositiva all’altra, è come fare un respiro. È meno fastidiosa di uno stacco improvviso, e dà al tuo pubblico la possibilità di elaborare le informazioni appena presentate.
Aggiungerne una è semplice: fai clic sulla scheda Transizioni, seleziona una o più diapositive nella barra laterale a cui vuoi applicare la transizione, quindi scegli un effetto. Con Dissolvenza non puoi sbagliare: è un classico!
Per un aspetto professionale: utilizza un solo tipo di transizione anziché una diversa per ogni diapositiva. E non preoccuparti di aggiungerla finché non avrai preparato tutte le slide: potrai farlo alla fine in un colpo solo.