I Maestri dell’Ordine Divino temono i tuoi poteri e li hanno incatenati, mandandoti in esilio nell’isola prigione di Fort Joy. Durante la navigazione, l’imbarcazione nella quale ti trovi in ostaggio viene attaccata e affondata dai Voidwoken, creature nemiche provenienti dal Void. I polmoni ti si riempiono d’acqua e scivoli negli abissi, finché una calda luce e una voce suadente ti richiamano. Non è ancora giunta la tua ora: tu sei il Godwoken, un Sourcerer scelto da una delle Sette divinità per risvegliare il potere e rivendicarlo.
E questa è solo la scena iniziale di Divinity: Original Sin 2, uno dei più avvincenti giochi di ruolo degli ultimi anni. Spetterà solo a te decidere come salvare il mondo di Rivellon, mentre il ramificarsi della trama ti farà venire voglia di giocare più e più volte per esplorare diverse linee narrative. Salva spesso le tue partite, quindi, soprattutto quando vorrai riaffrontare alcune battaglie per vincerle.

I combattimenti a turni tengono conto del terreno e dell’ambiente che ti circonda. Manda il tuo Stregone o il tuo Tiratore su un punto elevato per infliggere danni dall’alto, per esempio; oppure ordina allo Stregone di far esplodere il barile di petrolio per incendiare l’accampamento nemico. Se lo scontro si fa troppo duro, puoi sempre regolare il livello di difficoltà del gioco. E una volta terminata una partita in modalità giocatore singolo, puoi divertirti insieme agli amici con l’opzione multiplayer.
La prospettiva di Divinity: Original Sin 2 è in tre quarti, una visuale familiare per chiunque abbia mai giocato a un classico GdR. Sei alla guida di un massimo di quattro avventurieri, ciascuno con diverse abilità. I personaggi sono altamente modificabili: ognuno ha attributi di base unici, che possono essere successivamente personalizzati. Puoi anche decidere quale tipo di avventuriero vuoi che siano quando si uniscono alla tua squadra.

Divinity: Original Sin 2 si ispira fortemente al GdR da tavolo Dungeons & Dragons, e gli sviluppatori di Larian Studios ne vanno fieri. Oltre alla trama principale, infatti, c’è la modalità Game Master, che permette di creare campagne personalizzate con altri giocatori intorno a un tavolo, proprio come in D&D.
Per il Mac, lo studio ha creato un’esperienza di gioco di alto livello sfruttando al massimo le tecnologie Apple, come Metal, il supporto per la Touch Bar e i controller compatibili MFi. Tutto ciò fa sì che giocare a Divinity: Original Sin 2 sia un vero piacere.
Non c’è altro da aggiungere: rialzati, Sourcerer, e trova la tua forza. Questo viaggio ti porterà ai confini del regno alla ricerca della gloria, o della dannazione eterna.