GIORNATA DELLA DONNA

Programma il mondo a modo tuo

imagi insegna a programmare alle giovani menti

Imparare qualche riga di codice apre un mondo di opportunità, ma l’occasione di apprendere le basi della programmazione non è sempre a portata di mano.

Dora Palfi e Beatrice Ionascu hanno creato imagi - fun coding game per avvicinare i bambini (e le bambine, in particolare) alla programmazione. Le due co-fondatrici, che hanno dato vita al loro progetto unendosi all’Apple Entrepreneur Camp, hanno tratto ispirazione dalle proprie esperienze nel campo della tecnologia, in cui hanno constatato quanto le donne siano ancora poco rappresentate. Palfi racconta di essere stata a lungo chiamata “la ragazza del settimo piano” durante le sue prime esperienze nel campo dell’ingegneria informatica e come UX designer.

“Nessuna donna merita di essere tratta come se non avesse un nome. Per noi le competenze digitali sono ottime opportunità per migliorare la nostra vita e creare strumenti con cui affrontare i problemi sociali”, aggiunge.

imagi è un’app nata nel 2020 con l’obiettivo di insegnare alle giovani menti a programmare con Python, creando una community in cui sostenersi e ispirarsi a vicenda.

La programmazione è come una cassetta degli attrezzi. Più impari, più strumenti hai a disposizione per risolvere i problemi.
– Beatrice Ionascu, co-fondatrice di imagi

Divertirsi con la programmazione

Il colorato mondo in pixel di imagi è pieno di esperienze ludico-formative, pensate per avvicinare le menti più giovani alla programmazione. Con la guida del simpatico imagiGhost e grazie a vari rompicapo, impari a programmare i disegni in pixel art una riga di codice alla volta.

“La programmazione è come una cassetta degli attrezzi. Più impari, più strumenti hai a disposizione per risolvere i problemi”, sostiene Ionascu.

Una delle funzioni principali dell’app è la possibilità di basarsi sui progetti di altre persone e aggiungervi le proprie modifiche creative.

“Questa formula è la massima espressione della nostra volontà di creare uno spazio aperto e collaborativo per coltivare l’interesse nella programmazione attraverso il gioco”, dichiara Ionascu.

imagi è l’app progettata per imparare a programmare divertendosi.

Creare una community

Prendere posto nella community di imagi è parte integrante dell’esperienza di apprendimento. Puoi accedervi per vedere il lavoro di altre persone, lasciarti ispirare e persino collaborare a un progetto comune usando SharePlay.

“Ci impegniamo a creare una community solidale e sicura che apprezzi tanto la diversità quanto l’uguaglianza, e che aiuti a mantenere accesa la passione per la tecnologia nelle giovani generazioni”, spiega Palfi.

Dare valore alle giovani donne

Palfi e Ionascu sperano che imagi possa incoraggiare sempre più ragazze ad approcciarsi alla programmazione, e che tali essenziali competenze possano spingerle a perseguire i propri sogni.

“La programmazione mette le donne in condizione di creare soluzioni tecnologiche innovative, affrontando questioni specifiche o di loro interesse”, afferma Palfi.

“È uno strumento, un superpotere da usare per trovare soluzioni ai problemi che ci stanno a cuore”, aggiunge Ionascu.

Ionascu consiglia alle donne che desiderano sviluppare app di lasciarsi guidare dalle proprie passioni e buttarsi. È poi importante non soltanto trovare delle idee valide, ma anche costruire un team in grado di realizzarle con successo. “Le idee non sono quasi mai uniche ed esclusive, ma sono le persone che ci lavorano a fare la differenza”, sottolinea Palfi.

Vuoi approfondire l’argomento? Esplora altre app per iniziare a programmare il mondo a modo tuo.

L’Apple Entrepreneur Camp è un laboratorio tecnologico individuale per persone sottorappresentate che hanno fondato o sviluppato imprese basate sulle app. Scopri di più su questo programma e come iscriverti a questo link: