Chi ama la fotografia o lavora nel settore grafico conosce da sempre l’incredibile profondità di Adobe Lightroom, i suoi raffinati strumenti di editing e la sua capacità di garantire un controllo totale sull’immagine, ma ogni versione del software continua ad alzare l’asticella in termini di potenza e accessibilità.
Cosa ci piace: l’IA semplifica enormemente le operazioni più ostiche. Per esempio, lo strumento Rimozione generativa permette di eliminare un elemento coprendolo con il pennello, ma non si limita a riprodurre banalmente i colori vicini. Al contrario, genera contenuti che si fondono realisticamente anche con le immagini più complesse. Allo stesso modo, Sfocatura obiettivo sfrutta l’IA o la mappa di profondità delle foto per regolare il punto focale, l’intensità di sfocatura sullo sfondo e molti altri dettagli con incredibile precisione.

Consiglio rapido: Colore punto è la soluzione ideale per ritoccare sezioni specifiche e regolare le tonalità senza intervenire sul resto dell’immagine. Non devi fare altro che selezionare un colore (o una serie di colori) e affidarti allo strumento per modificare gradazione, saturazione e valori di luminosità nella zona interessata. Cerchi la massima precisione? Crea una maschera per confinare le modifiche all’area selezionata: per esempio, potrai ritoccare un’auto amaranto lasciando inalterate le altre tonalità di rosso nell’immagine.
Conosci i creatori: Lightroom è nato come progetto collaterale (nome in codice Shadowland) dello sviluppatore di Photoshop Mark Hamburg. Nel tempo, il software ha dato vita a un ecosistema che comprende Adobe Lightroom, Lightroom Classic e app per dispositivi mobili con sistemi iOS, iPadOS e Android.