Gli impegni lavorativi, gonfiare le gomme della bici, programmare le vacanze: la lista di cose da fare ogni giorno fa venire il mal di testa. Things 3 ti aiuterà a organizzare questo caos con un’interfaccia facile da usare che ti permette di vedere tutti i compiti rapidamente. Magari ti piacciono gli elenchi semplici o forse preferisci quelli più complessi perché devi gestire grandi progetti: in entrambi i casi, l’app è progettata per soddisfare ogni esigenza.
Things 3 di Cultured Code
‣ Pubblicazione dell’app: 2008
‣ Sede principale: Stoccarda
‣ Creata da: Werner Jainek, Christian Krämer, Jürgen Schweizer, Oliver Marquetant
‣ Dimensioni del team: 12
‣ Curiosità: Things è stata una delle prime app dell’App Store
‣ Fama: internazionale
Uno dei motivi per cui l’app si è distinta è la facilissima modalità d’uso. “Il fatto che Things sia semplice nonostante la sua versatilità è molto importante per noi”, spiega Werner Jainek, co-creatore dell’app. La mancanza di gerarchie e sottocartelle è una caratteristica eccezionale, così non rischi di dimenticarti di certe attività perché sembravano trascurabili.
“Una lista degli impegni è una cosa molto personale, è una conversazione con se stessi”, spiega Jainek. Per lui e il team, è importante che l’app sia al contempo discreta e flessibile al punto da adattarsi alle esigenze degli utenti.

Per i progetti di più ampia portata sono presenti tanti strumenti comodi che ti permettono di organizzare, creare il tuo processo di lavoro e incrementare la produttività: i tag, per esempio, sono il modo ideale per evidenziare certi impegni o assegnarli a qualcun altro.
Things 3 rappresenta il perfetto equilibrio tra semplicità e versatilità. È possibile creare impegni tramite scorciatoie, email o dettarli con Siri: esiste un modo di aggiungere attività e portarle a termine in modo personalizzato per ogni utente. Questo concetto di accessibilità ha permesso al team di Stoccarda di vincere un Apple Design Award per la loro app per Mac nel 2009.
Una lista degli impegni è una cosa molto personale, è una conversazione con se stessi.- Werner Jainek, co-creatore di Things
Ma questo non è certo l’unico traguardo raggiunto dal team di Jainek. “Quando Apple annunciò l’App Store nel 2007, iniziammo a progettare immediatamente un’app per iPhone”, dichiara Jainek. “Entro la scadenza prevista avevamo effettivamente completato l’app.” Things è stata una delle prime 500 app dell’App Store e da quel momento ha aiutato persone in tutto il mondo a organizzare i loro impegni.

Nel 2017, l’azienda ha ricevuto il suo secondo Apple Design Award per la loro app per iPhone. Questo team è senz’altro in grado di sfruttare al meglio un’efficace lista di cose da fare per raggiungere un obiettivo.