Trasforma un guazzabuglio di colori in uno splendido scenario naturale su Art of Flora, un rilassante gioco di puzzle firmato dallo sviluppatore Klemens Strasser.
Art of Flora, come suggerisce il nome, è un titolo dedicato alle piante. Nei primi livelli del gioco, ricomporrai le immagini di moltissime specie vegetali, dalla farnia alla vite, dalla palma a ventaglio delle Fiji fino all’uccello del paradiso, che, come ha raccontato Strasser all’App Store, è una delle sue piante preferite in assoluto (non a caso è l’icona del gioco).
Continua a leggere per scoprire di più sul titolo, sul processo di creazione e sui progetti futuri del suo sviluppatore.
Splendide immagini di splendide piante
Strasser non è un novizio nell’ambito della creazione di puzzle ispirati alla natura: nel 2025, il suo gioco precedente, Art of Fauna, ha ricevuto dall’App Store il premio Rivoluzione culturale.

Come il suo titolo gemello, Art of Flora raccoglie illustrazioni tratte da opere naturalistiche classiche, realizzate da talenti come Pierre-Joseph Redouté e Marianne North per pubblicazioni scientifiche nel XVIII e XIX secolo.
L’amore per la natura trasmesso dal gioco è profondo e sincero. Una parte del ricavato di ogni acquisto viene devoluta a favore della tutela della fauna selvatica, e, nella sezione Giving Back del menu Impostazioni, puoi consultare le iniziative che hanno ricevuto una donazione di recente. Ogni puzzle è accompagnato dallo stato di conservazione secondo la IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), che mostra quali sono le piante in via d’estinzione e quanto possa essere fragile il nostro mondo naturale.
Impara giocando
Sapevi che il girasole (o, per meglio dire, l’helianthus annuus) è stato coltivato per la prima volta oltre 4000 anni fa nelle Americhe? Gira le carte di ogni rompicapo e sul retro troverai una breve descrizione con i dettagli più importanti sulla pianta e sulla sua storia: da dove cresce spontaneamente a come viene impollinata, fino alle sue dimensioni e origini.
Anche queste descrizioni sono dei rompicapo e puoi risolverli mettendo le parole nell’ordine corretto, proprio come faresti assemblando le illustrazioni. “Alternare tra i due lati può essere un ottimo modo per sbloccarti se non riesci a proseguire”, spiega Strasser. “Ti offre una nuova prospettiva sulla sfida che stai affrontando.”
Accessibile sotto ogni aspetto
Strasser sottolinea sempre l’importanza dell’accessibilità nei suoi giochi e ha raccontato all’App Store di tenerla “a mente in ogni singola decisione e per ogni nuova funzione che aggiungo”.
Art of Flora non solo supporta VoiceOver, il lettore di schermo integrato di Apple, per fornire descrizioni audio di ciò che è presente sullo schermo, ma offre anche una vasta gamma di opzioni cromatiche per regolare i colori usati per testo e sfondi e migliorare la visibilità. Sono inoltre disponibili diverse opzioni per il testo, tra cui OpenDyslexic (un carattere progettato per essere più leggibile per le persone con dislessia).

Art of Flora offre anche diverse opzioni di difficoltà, così puoi scegliere il livello di sfida che preferisci. Aumentando la difficoltà, ogni immagine viene suddivisa in tessere più piccole, mentre diminuendola il gioco si semplifica riducendo e ingrandendo le tessere.
L’arte dei... funghi?
Potrà anche avere due giochi all’attivo per la serie Art of..., ma Strasser non ha affatto finito di esplorare le potenzialità del formato puzzle.
Lo sviluppatore racconta di aver ricevuto numerose richieste dalla community per realizzare un potenziale gioco intitolato Art of Fungi, e che i suoi recenti viaggi a Siviglia, Singapore e Madrid lo hanno incuriosito, spingendolo a valutare la possibilità di creare un gioco intitolato Art of the World, con immagini di architettura classica, statue e dipinti.
Oltre a dedicarsi a nuovi giochi, Strasser sta lavorando sodo per aggiungere ai suoi titoli altri rompicapo, tra cui le illustrazioni di dinosauri per Art of Fauna.
“Dato che le rappresentazioni storiche non sono al passo con le attuali conoscenze scientifiche, sto collaborando con l’artista messicano Gustavo Monroy per realizzare i primi disegni originali per l’app”, svela Strasser.